Solo uno spunto, piccolo, importante. Le notizie che ci arrivano parlano di una sostanziale insostenibilità economica da parte di chiunque per aprire nuovi spazi di aggregazione, di cultura, di divertimento. Dalla discoteca, al Bar, al circolo. E questo perchè le norme di sicurezza, i permessi infiniti, le burocrazie, il comitato di sorveglianza, l’Arpa…. sono processi costosi e spesso insostenibili. E dunque in questa situazione chi apre un locale? Solo chi può permettersi di spendere 100 per guadagnare 60. E chi può farlo? Solo chi ricicla denaro. Quindi il crimine organizzato. Già questa non sarebbe una buona ragione per abbattere la complessità delle norme? Sportello unico del pubblico spettacolo e semplificazione burocratica.
Ma che succede ai milanesi? Vi siete impazziti?
http://www.quellidicalusca.it/?p=138 Da: Quelli di calusca La città della vita permanente, della fretta e della laboriosità, la città caotica e gentile, quella col cuore in mano, quella più tollerante delle altre, l’unica europea. E’ tutto un lamentarsi, quaggiù: Il concerto di Springsteen, The Boss, diventa il “rumore assordante”; San Siro è la zona dannata. E poi via a leggere il muro infinito dei piagnistei: e le domeniche senz’auto che mi danno fastidio, il cantiere che non mi fa parcheggiare (ma anche la pista ciclabile e le aiuole verdi), il rumore dei tram, il mercato comunale, la movida, le tasse, gli artisti di strada, l’Area C che mi toglie la libertà e il commercio, i muri sporchi, le luci spente, quelle accese, i mendicanti, i lavavetri, le scale mobili che non funzionano, i biglietti in uscita… Potremmo andare avanti per giorni. Questa è Milano, è come è diventata, ma non è chiaro [...] Leggi tutto
IUS SOLI! In fretta. E perchè!
Ius Soli, Ius Sanguinis. Lo Ius Sanguinis, quello che abbiamo in Italia, è di derivazione medioevale, e parte dall’idea di una società etnica. E’ molto usato nei paesi di emigranti. Lo Ius Soli è il diritto di cittadinanza su base di nascita e parte dall’idea di una società interculturale. E’ necessario nei paesi di immigrazione, per contribuire, in parte, all’integrazione e al riconoscimento delle diversità. Questo basterebbe per dire che in Italia abbiamo bisogno dello Ius Soli (temperato o non temperato). Ossia il diritto di cittadinanza italiana a bambini nati qui da genitori non italiani. Aggiungiamo, va bene, alcune regole, naturalmente: Che i genitori devono avere il permesso di soggiorno e risiedere in Italia da un anno. E magari che il bambino abbia vissuto in Italia dopo nato per qualche tempo: 1,2 anni, dai, concediamo 5. Facile, immediato, che risponde alle esigenze di un paese in trasformazione, che deve iniziare [...] Leggi tutto
